Mi chiamo Bruna Balduzzi e sono titolare del centro ippico Bruna’s Stable.

Sono nata a Voghera il 10 Agosto 1987, mi sono diplomata in lingue ma ho deciso di concentrare tutte le mie energie in un sogno, in una passione sconfinata.

A Cinque anni mi hanno regalato un pony, Miss, che ancora oggi è la mascotte del centro.

E’ così che ho scoperto la mia grande passione, quella fantastica emozione che si prova galoppando per i boschi col proprio cavallo, una sensazione che ti fa volare e libera la mente.
Qualche anno dopo ho ricevuto Aishà, una cavalla araba che ha dato alla luce Sahaara.

A dodici anni ho partecipato al primo campionato europeo di Reining a Egna-Ora con “RS Little SJ Sun”, un fantastico paronimo che mi accompagnerà per molti anni. Da quel momento si è scatenato un meccanismo che non si è più arrestato.


Dopo il diploma in lingue a Tortona mi sono perfezionata a livello agonistico andando a lavorare da un professionista in provincia di Cuneo e ho dato vita al Centro Ippico Bruna’s Stable organizzando passeggiate, lezioni e trekking.

Qualche anno fa un signore che ringrazio ancora oggi mi ha dato l’opportunità di acquistare uno splendido stallone americano, ESPECIAL DIAMOND. Con lui, nel 2011, sono entrata nella Top ten Open ad “Americana” che si svolge a Augsbourg (Germania), ho vinto la medaglia d’oro in morfologia e nella classifica di testa del Reining Open a Lyone (Francia).

Nel 2012 al “Salone del Cavallo” di Reggio Emilia mi sono classificata prima nel reining paint Open e seconda nell’Europeo.

Ringrazio i miei genitori, senza i quali non sarei riuscita a realizzare tutto questo. Mi hanno aiutato a costruire questo sogno, sia sui campi di gara che a casa, dove ospito una trentina di cavalli e dei bellissimi puledri pronti per la doma e l’addestramento.

Non dimentico di citare le mie allieve che allenandosi con costanza sotto la mia guida stanno raggiungendo importanti riconoscimenti nel campionato italiano.

Molto è stato detto e fatto, le stagioni di gare sono sempre alle porte e tante sono le trasferte in Italia e all’estero, ma i progetti di sviluppo accompagnano la mia attività giornaliera tra box e spazi aperti.

Contiamo di realizzare l’arena coperta per poter organizzare allenamenti migliori, in tutte le condizioni climatiche e per poter ospitare gare di campionato.